Home » » Casa di reclusione: al pranzo ci pensa la comunità Sant'Egidio

 

Casa di reclusione: al pranzo ci pensa la comunità Sant'Egidio

CIVITAVECCHIA - Sabato 4 gennaio, alla casa di reclusione di via Tarquinia, si svolgerà il tradizionale pranzo natalizio organizzato dalla Comunità di Sant'Egidio, giunto alla sua ottava edizione. Parteciperanno circa 80 detenuti insieme a 50 volontari. Tutti insieme seduti a belle tavolate, in un clima di amicizia e solidarietà. Menù tradizionale natalizio e regali per tutti. "Esiste una intensa collaborazione tra Sant'Egidio, il firettore del carcere Patrizia Bravetti ed i vomandanti dei due penitenziari cittadini - hanno spiegato dalla comunità - tale collaborazione non si esaurisce solo nell'organizzazione di eventi dentro il penitenziario ma si estende al momento in cui i detenuti escono dal carcere a fine pena ed hanno bisogno di sostegno. Il carcere, mondo chiuso per antonomasia, è divenuto nel tempo un luogo familiare e di incontro, spesso frequentato con regolarità da membri e volontari della Comunità di Sant’Egidio, oltre il pranzo di natale. Del resto, sono soprattutto i poveri a finire in prigione. Molti carcerati sono persone in condizione di bisogno; sono stranieri, tossicodipendenti, uomini e donne che vivono un determinato disagio; hanno frequentato le mense, i centri di accoglienza, le strade in cui si esplica l’azione di Sant’Egidio. La visita in carcere è allora continuazione di una vicinanza, di un servizio. Anche nei confronti di chi ha sbagliato, talora gravemente. Perché, come diceva don Lorenzo Milani, “chi non sa amare il povero nei suoi errori non lo ama”. La visita in carcere vuole dire rifiuto di ogni isolamento ed emarginazione. Per i detenuti i volontari della Comunità sono il mondo esterno che varca i cancelli di una struttura che lascia filtrare ben poco di ciò che è al di là delle sbarre. Le loro visite creano un legame prezioso, un ponte insostituibile. Gli interventi in carcere di Sant’Egidio sono caratterizzati da un atteggiamento di ascolto, dalla volontà di costruire un’amicizia con i prigionieri, dalla scelta di una fedele continuità nel tempo. A Civitavecchia, con continuità, i volontari di Sant'Egidio svolgono un servizio alla casa circondariale di via Aurelia Nord, presso il reparto dell'infermeria, dove sono reclusi i detenuti più fragili. Proprio nella casa circondariale il 21 dicembre scorso - hanno concluso - si è svolto il pranzo di Natale sia nella sezione maschile che in quella femminile. Hanno partecipato complessivamente 120 detenuti, di tante nazionalità diverse, insieme a 40 volontari".

(02 Gen 2020 - Ore 11:14)

Commenti

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Elementi HTML permessi: <a> <em> <strong> <cite> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.

Ulteriori informazioni sulle opzioni di formattazione

CAPTCHA
Questa domanda serve a verificare che il form non venga inviato da procedure automatizzate
Image CAPTCHA
Inserisci i caratteri che visualizzi nell'immagine.

Commenti

Invia nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Elementi HTML permessi: <a> <em> <strong> <cite> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.

Ulteriori informazioni sulle opzioni di formattazione

CAPTCHA
Questa domanda serve a verificare che il form non venga inviato da procedure automatizzate
Image CAPTCHA
Inserisci i caratteri che visualizzi nell'immagine.
Archivio PDF

LA PROVINCIATV

Inviaci le tue foto
Meteo Lazio

NOTIZIE DALLE AZIENDE

ENERGIA E AMBIENTE

ROMA E REGIONE

ITALIA E MONDO



Quotidiano telematico fondato nel 1999 da Massimiliano Grasso - © Copyright Retimedia, c.f. 10381581007 - Reg. Trib. di Civitavecchia n° 2/2000 del 30/8/00 - ISSN 2037-9471 - Direttore responsabile Elisabetta Nibbio
Riproduzione riservata.
È vietato ogni utilizzo di testi, foto e video senza il consenso scritto dell'editore - Privacy Policy